

Un gruppo molto vasto e variegato di epigrafi su metallo, soprattutto bronzo e piombo, è rappresentato dalle epigrafi magiche. Naturalmente spesso il loro significato rimane incomprensibile: talora infatti le lettere, apparentemente incongruenti e prive di senso, possono avere una lettura numerica - com'è noto la cultura greca utilizzava le lettere dell'alfabeto per indicare i numeri - corrispondente cioè alla somma del valore numerico di altre lettere che formavano una parola. Con un esempio fittizio le lettere tka possono corrispondere 'pseficamente' alla parola kalo" kalos: tka infatti rappresenta il numero 321 (t = 300 + k = 20 + a = 1) che è appunto il risultato della somma dei valori numerici della parola kalo" kalos (k=20 + a=1 + l=30 + o=70 = "=200). Dunque le possibilità d'interpretazione sono spesso innumerevoli e ignote: così nel caso di questi chiodi esposti nel British Museum, le lettere che vi compaiono possono avere avuto significati criptici e numericamente costituivano forse una frase.
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© Lucia Criscuolo 1999