

Il vasellame pregiato non era però solo strumento di autopromozione: questo splendido "calice" diatreton ('traforato'), prodotto, e ancora oggi esposto, a Köln nel IV secolo d.C., augurava, dopo aver invitato a gustare il contenuto, di vivere sempre bene: pive, zhvsai" kalw'" ajeiv (pie, zesais kalos aei), vd. M. Guarducci, Epigrafia greca, vol. III, p.511.
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© Lucia Criscuolo 1999