Tra i più antichi esempi di scrittura della lingua greca sono
annoverate le tavolette di argilla seccata e iscritta con una scrittura
detta lineare B, rinvenute a Pilo, in Messenia. Il loro contenuto
è prevalentemente di carattere contabile connesso alla vita economica
dei centri di potere miceneo. La scrittura lineare era fondata su un sistema
sillabico e di conseguenza aveva necessità di un alto numero di
segni differenti per soddisfare le esigenze di descrizione fonetica delle
parole; pertanto la sua complessità la rese uno strumento elitario,
poco adatto ad imporre la scrittura come diffuso mezzo di comunicazione.
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© Lucia Criscuolo 1999