

Il valore attribuito agli oggetti metallici spiega anche l'uso nell'ambito dei rapporti diplomatici tra differenti comunità : ne è esempio non comune questa mano di bronzo, mancante di due dita, conservata al Cabinet des Medalles di Parigi. Sul palmo è inciso un testo, suvmbolon tw'n Oujelaunivou", symbolon ton Ouelaouninou, che attesta lo scopo per il quale l'oggetto fu realizzato: era un simbolo, appunto, di amicizia donato al popolo dei Velauni, abitanti in una zona alpina del sud della Francia, da una comunità greca, quasi certamente quella di Marsiglia, vd. M.Guarducci, Epigrafia greca, II, pp.582-583.
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© Lucia Criscuolo 1999