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Università di Bologna - Corso di Laurea in Storia Insegnamento di Storia Romana (prof. Giovanni Geraci) Gli spazi geografici della Storia Romana: l'Italiaa cura di Alessandro Cristofori |
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Henri De Braekeleer, Le géographe (1871) Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique, Bruxelles |
Orario delle lezioni: lunedì e martedì, ore 15-16, aula Tibiletti (via Zamboni 38, IV piano)
Servizio di orientamento e assistenza: lunedì e martedì, ore 16-17, presso il Dipartimento di Storia Antica (via Zamboni 38, IV piano)
Oggi queste forme di rigido determinismo sono state generalmente abbandonate. Non per questo lo studio del contesto geografico che fu teatro degli avvenimenti del passato è divenuto inutile: la storia resta pur sempre anche storia di un'interazione fra uomo e ambiente, un'interazione in cui l'uomo è influenzato dall'ambiente, ma al tempo stesso, in qualche misura, lo plasma a seconda delle proprie esigenze. Lo spazio è poi, insieme al tempo, una delle coordinate fondamentali della storia: la conoscenza degli spazi geografici è dunque presupposto imprescindibile per l'interpretazione e la comprensione degli avvenimenti storici.
In questo breve corso prenderemo in esame la regione che, per diversi aspetti, si può ritenere il cuore del mondo romano, l'Italia. Dando per presupposta la conoscenza degli aspetti fisici, ci soffermeremo in particolare sui temi della geografia umana dell'Italia antica, dunque sui confini, il popolamento, la rete di insediamenti urbani, le vie di comunicazione e le risorse economiche, con particolare riguardo alla situazione dell'età altoimperiale (fine I sec. a.C. - fine II sec. d.C.). Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva, la materia verrà ripartita secondo la suddivisione dell'Italia in 11 regioni, operata da Augusto. Nel corso delle leziono avremo anche modo di accostarci alle fonti antiche (le opere degli autori greci e latini, le iscrizioni, ma anche i segni tuttora leggibili nel paesaggio) sulla geografia dell'Italia romana e alle metodologie della loro interpretazione.
Sono poi state inserite le tracce delle lezioni, accompagnate da una sezione di Approfondimenti, nella quale sono indicati strumenti e bibliografia specifica per coloro che intendano proseguire autonomamente nello studio di alcuni aspetti brevemente delineati nel corso. La sezione, che ovviamente non ha alcuna pretesa di esaustività, include soprattutto rimandi a monografie e strumenti tradizionali a stampa presenti nella Biblioteca del Dipartimento di Storia Antica (la collocazione appare tra parentesi quadrata); una descrizione di questa biblioteca, gli orari di apertura e il regolamento sono disponibili nel sito web all'indirizzo http://www.antica.unibo.it/biblio.html.
Nella sezione Approfondimenti sono stati indicati inoltre alcuni siti web di particolare interesse per il tema del corso. Ricordo che un più esaustivo repertorio di siti Internet dedicati alla storia e all'archeologia dell'Italia antica si trova nella sezione Documentazione archeologica e immagini (http://www.rassegna.unibo.it/archit.html) della mia Rassegna degli strumenti informatici per lo studio dell'Antichità classica (http://www.rassegna.unibo.it/index.html).
I materiali e le tracce sono al momento relativi solamente al programma che è stato effettivamente svolto nel corso: le tre lezioni introduttive sull'oggetto del corso stesso, le fonti per la ricostruzione della geografia dell'Italia romana, i caratteri generali dell'Italia romana e le sette lezioni sulle regioni dell'Italia peninsulare. Tempo e impegni permettendo, prevedo di inserire materiali e spunti di riflessione anche sulle quattro regiones della Cisalpina (Aemilia, Liguria, Venetia et Histria e Transpadana) che, per ragioni di tempo, non è stato possibile trattare nell'ambito del corso.
© Alessandro Cristofori 2002